ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01487

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 15
Seduta di annuncio: 208 del 20/09/2007
Firmatari
Primo firmatario: VICO LUDOVICO
Gruppo: L'ULIVO
Data firma: 20/09/2007
Commissione assegnataria
Commissione: II COMMISSIONE (GIUSTIZIA)
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
  • MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 20/09/2007
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 20/09/2007

Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-01487
presentata da
LUDOVICO VICO
giovedì 20 settembre 2007 nella seduta n.208

VICO. -
Al Ministro della giustizia, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale.
- Per sapere - premesso che:

dal 16 novembre 2006 il servizio di verbalizzazione delle udienze penali è stato appaltato a livello nazionale ad un unico Consorzio;

sono stati riscontrati, sin da subito, mancanza di qualità nelle trascrizioni, oltreché gravissimi disservizi e ritardi (nonostante in molti Tribunali vengano dati termini di consegna diversi da quelli stabiliti dal contratto!), provati dalle penalità applicate al Consorzio aggiudicatario dell'appalto e culminati con documenti di protesta di varie Camere Penali locali e con uno sciopero degli avvocati del Foro di Catanzaro il giorno 4 giugno 2007 con presa di posizione dell'Unione delle Camere Penali Italiane (vedi delibera del 16 maggio 2007);

anche molti Magistrati hanno segnalato, con denunce al Consorzio e richiami al Ministero (vedi ad esempio Tribunale di Venezia, Pinerolo, Agrigento, eccetera), lo stato di disagio causato dal nuovo tipo di contratto, dovendo - ad esempio - ricordare a memoria le fasi processuali, non essendo - a distanza di tempo - in possesso dei verbali di udienza ovvero in possesso del solo verbale sintetico del Cancelliere a causa della mancata consegna delle trascrizioni;

si ritiene leso, in molti casi, il diritto di difesa degli imputati;

molti Magistrati - soprattutto G.I.P. - sono costretti ad affidare a periti esterni le trascrizioni di delicati procedimenti per mancanza di disponibilità da parte del Consorzio ad intervenire in tempi brevi ovvero dove non esistono impianti di fonoregistrazione - tra l'altro forniti, con regolare contratto, da azienda facente parte dell'R.T.I. - aumentando così i costi della Giustizia, ma assicurando per lo meno un servizio efficiente;

ancora oggi, a distanza di quasi un anno dalla partenza del contratto e nonostante le ripetute promesse di immediata attivazione da parte del Consorzio, si riscontra la non entrata in funzione del portale telematico - tranne che in qualche località ben visibile agli occhi del Ministro (vedi Roma) - che avrebbe dovuto essere il quid pluris del nuovo sistema di trascrizione e doveva essere il vero impianto innovativo di questo contratto;

ancora oggi si riscontra che, in talune parti di Italia (vedi Calabria e Sicilia), risultano scoperte di personale le Aule Giudiziarie, ritenendo - di conseguenza - che il Consorzio aggiudicatario del contratto abbia attestato il falso al momento della formulazione dell'offerta tecnica, avendo dichiarato la completa copertura del territorio nazionale;

ancora oggi, oltreché ad un continuo viavai di persone all'interno degli Uffici e delle Aule giudiziarie senza alcun giuramento di rito (peraltro richiesto dal contratto), si verificano casi di dipendenti sottopagati o, addirittura, «a nero»;

si riscontra una lesione della privacy poiché si è persa la rintracciabilità del trascrittore, molto spesso non presente nell'Aula del dibattimento, mancando quasi dappertutto la firma apposta dallo stesso sotto la trascrizione, rischiando di causare la nullità del verbale stesso (come recitano gli articoli dal 134 al 142 del codice di procedura penale);

si ha notizia di file di trascrizione che circolano liberamente su internet, viaggiando - senza protezione - da un capo all'altro dell'Italia, col pericolo di un'intrusione da parte di hackers senza scrupoli o con interessi specifici, soprattutto per i più delicati procedimenti;

risulta evidente la presenza di numerosissime ditte sub-appaltatrici del contratto, inseritesi dopo la stipula dello stesso, mentre il capitolato ed il bando ne prevedevano l'elencazione ab origine e non in corso d'opera;

si può pensare che, alla scadenza naturale del contratto - due anni - vi potrà essere una situazione di monopolio in questo settore, non avendo alcun'altra azienda un fatturato specifico per poter partecipare all'eventuale futura gara e rendendo così il Consorzio attualmente detentore del contratto unico in grado di dettare regole economiche e tecniche;

risultano ancora senza giusta collocazione molti degli addetti delle ditte che, precedentemente al nuovo contratto, lavoravano con professionalità e puntualità all'interno dei nostri Tribunali;

a seguito di precedente interrogazione del 1o marzo 2007, il Ministro rispondeva in data 25 giugno 2007 che tutto andava per il meglio, non vivendo evidentemente quotidianamente la vita all'interno dei Tribunali e non conoscendo appieno ovvero conoscendolo per interposta persona la formulazione del contratto -:

quali provvedimenti il Ministro del lavoro e della previdenza sociale intenda assumere per tutelare tutti i lavoratori delle tante aziende locali che svolgevano il servizio di fonoregistrazione e trascrizione e che dal 16 novembre 2006 sono stati privati della loro occupazione e per tutelare i tanti lavoratori che all'interno del Consorzio Astrea-Lutech operano quotidianamente in condizioni di estrema precarietà, se non proprio senza alcun diritto sancito dallo Statuto dei Lavoratori;

quali provvedimenti il Ministro della giustizia intenda assumere per rimuovere questa gravissima situazione affinché lo stesso diritto di difesa sia garantito a tutti i cittadini, ripristinando un sistema «certo» di assegnazione del servizio a livello locale o distrettuale; per risolvere le inadempienze contrattuali, e della fornitura di servizio dell'appalto nei confronti della pubblica amministrazione; per assicurare la copertura della parte di territorio nazionale privo del servizio di fonoregistrazione e trascrizione attraverso le unità lavorative che operavano con le ditte estromesse dalla gara nazionale e mai rimpiazzate con altri lavoratori dal Consorzio aggiudicatario. (5-01487)
Classificazione TESEO:
CONCETTUALE:
APPALTO, DIFESA PENALE, PROCESSO VERBALE, TUTELA DEI LAVORATORI, UDIENZE PENALI